sabato 28 luglio 2007

Filippi, la sirena dei due record




Alessia inizia a nuotare a 3 anni. Dai 6 ai 13 anni è allenata dal bravissimo e affezionatissimo Riccardo Pontani. Con lui si afferma a suon di vittorie in tutte le categorie giovanili. Nel 2000 passa in prima squadra all’Aurelia Nuoto con Cesare Butini. Con il suo club e in nazionale giovanile i successi sono sempre più importanti e per questo viene convocata in nazionale assoluta. La sua tecnica ed il suo talento la portano ad essere convocata per le olimpiadi di Atene 2004. Alessia si piazza 16^ nei 400 misti e fa una proficua esperienza anche in altre gare. Si impone a livello internazionale ai giochi del Mediterraneo del 2005 con l’oro nei 400 misti e R.I. e l’oro nei 200 dorso. Dopo 2 mesi è 5° nella finale dei 200 dorso ai mondiali di Montreal. Nel Dicembre 2005 Alessia cambia team. Si trasferisce nel centro sportivo della Guardia di Finanza e si allena con atleti di valore assoluto, ma soprattutto trova Andrea Palloni tecnico del team Fiamme Gialle, con cui instaura un feeling tecnico che si dimostra subito vincente. A Marzo 2006, agli assoluti di Riccione, Alessia è dirompente nelle sue prestazioni, tanto che la stampa la definisce “La Finanziera d’Assalto”. Pochi giorni dopo arriva l’argento nei 400 misti ai mondiali in vasca corta di Shanghai con il nuovo R.I. Dopo 4 mesi agli Europei di Budapest l’esplosione a livello Internazionale: Medaglia d’oro nei 400 misti con la 1^ prestazione Mondiale del 2006 e 4^ prestazione Mondiale all time. E’ la prima donna Italiana a vincere l’oro in un campionato Europeo. Tre giorni dopo arriva il bronzo con R.I. nei 200 misti. E la storia continua…

Dopo gli 800 sl, primato nei 200 misti.

Grande exploi agli Assoluti di nuoto per Alessia Filippi. La ventenne atleta laziale ha staccato il secondo record nazionale della kermesse di Pesaro, nuotando i 200 misti in 2'13"08.

Il tempo migliora il precedente primato, appartenente alla stessa sirena Filippi, di 67 centesimi.

L'impresa bissa la prestazione fornita nei 1500 stile libero durante la giornata inaugurale, quando fece segnare il record italiano degli 800.

venerdì 20 luglio 2007

Rinascita di un grande uomo: Julio Gonzales


Incidente stradale a Vicenza

grave il calciatore Gonzales

VENEZIA - E' in grave condizioni dopo un incidente stradale Julio Valentin Ferreira Gonzales, calciatore del Vicenza. L'attaccante ventiquattrenne ha avuto un incidente questa mattina tra le 5 e le 6 lungo l'autostrada A4, tra i caselli di Grisignano (Vicenza) e Padova Ovest, in direzione di quest'ultima, e ha coinvolto due mezzi pesanti e una autovettura.
Gonzales è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Padova. La sua prognosi è riservata. I medici stanno lavorando per stabilizzare il paziente, ma al momento non sono state fornite informazioni più precise sulle lesioni riportate nell'incidente. Il calciatore è una delle tre punte del Vicenza, che gioca in serie B, e componente della Nazionale del Paraguay, con la quale ha conquistato alle Olimpiadi di Atene la medaglia d'argento. L'attaccante, 192 centimetri per 83 chili, è stato acquistato nel 2001 dal Vicenza, con cui ha un contratto fino al 2006. Nel 2004 la giovane punta era stata ceduta momentaneamente al club paraguayano Tacuray. L'anno scorso ha fatto rientro nella società veneta.

(22 dicembre 2005)
Ricordate? questo era il 22-12-2005.
Sulle prime pagine dei giornali la descrizione dell'incidente accaduto durante la notte al calciatore paraguayano Julio Gonzales che militava nella società veneta. Stammattina l'ennesima vittoria come uomo, come professionista;
infatti..
VICENZA: GONZALES FA L'OSSERVATORE
-Paraguaiano scopre talenti sudamericani-
Lo sfortunato calcaiatore paraguaiano J. Gonzales, privato del braccio sinistro in un terribile incidente stradale il 22 dic. 2005, farà l'osservatore per il Vicenza in Sudamerica.
Dunque si chiude la carriera dell'attaccante, che ora cercherà nuovi talenti per la formazionebiancorossa. "Sono felice - ha detto ai giornali - Ne approfitto anche per prendere il patentino di allenatore".
Grandissimo esempio di umanità da entrambi le parti sia della società e sia da parte del calciatore che non ha mai smesso di credere nella sua motivazione che lo accosta a questo sport.
(20 luglio 2007)

lunedì 16 luglio 2007

Introduzione



L’esercizio fisico, elimina, più delle medicine, alterazioni psicofisiche nel bambino, promuove la personalità nel giovane e nell’adulto, dà fiducia e amore per la vita all’anziano. Fra tutti i praticanti un’attività sportiva non manca il campione, a cui sono riservati onore, gloria e denaro.
Lo sport, però fenomeno sociale tipico della vita attuale, non può essere identificato con la competitività, con lo spettacolo, con la strumentalizzazione del corpo e neppure con un quid di perfetto, di indiscutibile. Va considerato come un fenomeno reale in un contesto umano e come una componente dello sviluppo integrale. È il caso di riportare la definizione che ne dà Paul Vialar nella “Lettera aperta ad un giovane sportivo”.
<>. Il vero sport si realizza solo quando, tralasciate le finalità materiali, si pone come fattore educativo che tenda a sviluppare nell’individuo il binomio <>, esaltando la volontà, la solidarietà, l’altruismo.
Lo sport e il mondo che lo caratterizza sono una realtà importante, molto articolata e complessa fatta di miti, storia, campioni, atleti, squadre, manager, allenatori, gare, palestre, federazioni, club, interessi economici, pubblicità, giornalismo, televisione, ideologie, atteggiamenti, credenze, competizioni, conflitti divertimento, vincenti, perdenti e, purtroppo anche il doping. Questa lista per difetto dà un’idea, anche se sommaria, della complessità che contraddistingue lo sport e del ruolo che esso assume nella realtà quotidiana per ciascuno di noi, indipendentemente dal fatto di praticare o meno un’attività sportiva amatoriale, dilettantistica, o professionale.
La recente creazione in Italia di numerosi Corsi di laurea e Facoltà di Scienze motorie in sostituzione del “vecchio” ISEF (Istituto Superiore di Educazione Fisica) è, a livello accademico, un altro esempio dell’importanza attribuita alla formazione degli insegnamenti e degli operatori del settore e, dunque, allo sport in quanto tale.
Un dato è certo : lo sport si caratterizza sempre più come un argomento di estrema attualità. Basta accendere il televisore, sfogliare un giornale, navigare su internet per verificare quanta attenzione viene dedicata alle varie manifestazioni, alle singole discipline, alle squadre sportive e ai personaggio che popolano il mondo dello sport.
Un fenomeno che esiste da vari decenni e che si è fortemente accentuato da quando le televisioni via satellite ci permettono di vedere in diretta avvenimenti che si svolgono nei luoghi più lontani, come, ad esempio, le dirette notturne sulle regate di Luna Rossa dalla Nuova Zelanda o i campionati mondiali di calcio dalla Corea e dal Giappone o ancora sempre gli stessi targati 1994 in diretta dagli USA.
Indipendentemente dall’età, per gli appassionati di sport vi sono campioni e miti intramontabili e inossidabili, come i piloti Nuvolari e Fangio; il pugile Carnera; Owens, l’atleta di colore che vinse tre medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936 e al quale Hitler non volle stringere la mano; il portiere dello sfortunato Torino Bacigalupo, perito con tutta la squadra nell’aereo che si schiantò contro la collina di Superga; il numero 10 della nazionale ungherese Puskas e il portiere russo Jascin; il leggendari Coppi e Bartali… Fino ai miti più recenti di Pelè, Maradona, Senna e, via via a quelli dei giorni nostri di Valentino Rossi, Lance Armstrong, Michael Schumacher, Roberto Baggio, Ian Thorpe, Filippo Magnini… Senza dimenticare ovviamente i volti femminili nel firmamento dello sport come Wilma Rudolph, Nadia Comaneci, Marion Jones, Laure Manaudou…
Questi nomi non sono che un piccolo e ridotto esempio dell’ampio significato assunto in generale dallo sport per tutti gli individui in termini di immagini, rappresentazioni, atteggiamenti, modelli d’identificazione, influenza sociale e relazioni interpersonali e intergruppi.
Questo sito nasce dall’interesse personale del sottoscritto a sistematizzare e far conoscere il mondo dello sport nei suoi molteplici ambiti.

Finale Copa America 15-7-2007

CALCIO: COPPA AMERICA AL BRASILE, ARGENTINA KO
MARACAIBO (VENEZUELA)
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I pronostici sono una cosa e la realtà, un'altra. E così, con una temperatura quasi tropicale, l'Argentina ha finito per inchinarsi ieri sera nello stadio José Pachenco Romero di Maracaibo ai verde-oro brasiliani che si sono imposti per 3-0 in uno scontro dagli elevati toni agonistici, ma stilisticamente non eccelso. Non era un segreto per nessuno che gli uomini di Basile, dati per favoriti dalla stampa specializzata e perfino dal c.t. brasiliano Dunga, cercavano la rivincita della sconfitta subita nel 2004 da parte del Brasile ai rigori in Perù, ma la 'bomba' di destro di Batista al 3' del primo tempo ha infranto il sogno e modificato i programmi di Messi e compagni. E che non fosse una giornata di grazia per i bianco-celesti lo dimostrava il palo colpito di sinistro da Riquelme al 7', il miracolo compiuto dal portiere romanista Doni su tiro frontale di Tevez e soprattutto l'autorete di Ayala al 39' che permetteva all'undici di Dunga di stabilirsi in un comodo 2-0.
La fine delle speranze argentine veniva decretata al 23' del st quando al termine di un fulmineo contropiede Alves, autentico matador della partita, portava a tre le reti brasiliane.Per il Brasile e' l'ottava Coppa America conquistata, e la seconda consecutiva, dopo gli altri due tornei vinti di fila nel 1997 e 1999.
w bincocelesteeeeeeeee ; -)

giovedì 12 luglio 2007

Copa America - VENEZUELA 2007






Copa America - Venezuela 2007

Gironi e risultati
Si disputa in Venezuela dal 27 giugno al 15 luglio l'edizione 2007 della Copa America, il trofeo continentale sudamericano (cui partecipa anche la nazionale degli Stati Uniti). Squadre divise in 3 gironi da 4, passano le prime due di ogni girone e le due migliori terze. Poi eliminazione diretta dai quarti di finale.
Gruppo A
Uruguay-Perù 0-3
Villalta (P), Juan Carlos Marino (P), Paolo Guerreto (P)
Venezuela-Bolivia 2-2
Giancarlo Maldonado (V), Jaime Moreno (B), Ricardo Paez (V), Juan Carlos Arce (B)
Bolivia-Uruguay 0-1
Vicente Sanchez (U)
Venezuela-Perù 2-0
Cichero (V), Arismendi (V)J. Moreno (B), Pizarro (P), J. Campos (B), Pizarro (P)
Venezuela-Uruguay 0-0
Classifica
*(1) Venezuela 5
*(2) Perù 4
*(3) Uruguay 4 (1V 1P 1S, 1RF 3RS, -2DR)
(4) Bolivia 2
[Uruguay passa come seconda miglior terza classificata]
Gruppo B
Ecuador-Cile 2-3
Antonio Valencia (E), Humberto Suazo (C), Cristian Benitez (E), Humberto Suazo (C), Carlos Villanueva (C)
Brasile-Messico 0-2
Neri Castillo (M), Ramon Morales (M)Brasile-Cile 3-0Robinho (B-rig), Robinho (B), Robinho (B)
Messico-Ecuador 2-1
Nery Castillo (M), Omar Bravo (M), Edison Mendez (E)
Messico-Cile 0-0
Brasile-Ecuador 1-0
Robinho (B-rig)
Classifica
*(1) Messico 7
*(2) Brasile 6
*(3) Cile 4 (1V 1P 1S, 3RF 5RS, -2DR)
Ecuador 0
[Cile passa come miglior terza classificata]
Gruppo C
Paraguay-Colombia 5-0
Santa Cruz (P), Santa Cruz (P), Santa Cruz (P), Cabanas (P), Cabanas (P)
Argentina-Stati Uniti 4-1
Eddie Johnson (SU-rig), Crespo (A), Crespo (A), Aimar (A), Tevez (A)
Stati Uniti-Paraguay 1-3
Barreto (P), Clark (SU), Cardozo (P), Cabanas (P)
Argentina-Colombia 4-2
Edixon Perea (C), Crespo (A-rig), Riquelme (A), Riquelme (A), Castrillon (C), Diego Milito (A)
Colombia-Stati Uniti 1-0
Castrillon (C)
Argentina-Paraguay 1-0
Mascherano (A)
Classifica
*(1) Argentina 9
*(2) Paraguay 6
(3) Colombia 3
(4) Stati Uniti 0
Quarti di Finale
Venezuela-URUGUAY 1-4
Forlan (U), Arango (V), Garcia (U), Rodriguez (U) Forlan (U)
Cile-BRASILE 1-6
Juan (B), Julio Baptista (B), Robinho (B), Robinho (B), Josué (B), Suazo (C), Vagner Love (B)
MESSICO-Paraguay 6-0
Nery Castillo (M), Gerardo Torrado (M), Nery Castillo (M), Fernando Arce (M), Cuauhtemoc Blanco (M) e Omar Bravo (M)
ARGENTINA-Perù 4-0
Riquelme (A), Messi (A), Mascherano (A), Riquelme (A)
Semifinali
BRASILE -Uruguay 7-6 (2-2 d.t.r.)
Maicom (B), Forlan (U), Julio Baptista (B), Abreu (U)
Messico-ARGENTINA 0-3
Heinze (A), Messi (A), Riquelme (A)
Finale 3° postoUruguay-Messico 14/7...
Finale 1° postoBrasile-Argentina 15/7...
Dura guerra finale tra le due più grandi nazioni dotate di ottimi piedi...chi la spunterà?
il sottoscritto tifa arghentina e voi????BUONA FINALE A TUTTI.

Presentazione blog



Lo sport occupa uno spazio rilevante nella vita individuale e sociale non solo di chi lo pratica, in modo amatoriale o agonistico, ma anche di coloro che lo seguono come appassionati tifosi. Questo blog non ha uno scopo ben preciso, un qualcosa di già programmato ma vi offrirà le molteplici informazioni su tutti i campi di una pratica sportiva, privilegiando alcune tematiche fondamentali. I temi trattati riguarderanno inizialmente le volontà del sottoscritto (appassionato di sport)...(OVVIO..), ma in seguito ai vostri commenti, le vostre domande emergeranno tematiche nuove.
Queste pagine le proporrò come strumento utile anche per qualche statistica sportiva, attualità sportiva, la medicina che abbraccia lo sport, la psicologia sportiva, gli atleti, gli allenatori, i tecnici, l'economia di oggi che gira intorno a questa parte di mondo di noi sportivi, ecc.
Bhè come direbbero nella capitale vedo che :"si è fatta na certa"...quindi la presentazione del blog dovrò terminarla qui.. ma non preoccupatevi.. ritornerò presto; dimenticavo mi presento : stefano, per gli amici ste oppure boy! a voi la scelta...

..... E boyste c'èèèèèéèè!!!!!!!!!